Mezze maniche zucchine romanesche e porro

Ma quanto sono buone le zucchine romanesche?

Un po’ più dolci delle zucchine normali, le preferisco di granlunga. Ottime per una carbonara vegetariana (che brutta parola), o pastellate e fritte.

Avevo finito le uova, ma avevo del porro fresco fresco di supermercato e quindi ci ho provato, il risultato non è stato affatto deludente.

Si parte mettendo l’acqua in una pentola per lessarci poi la pasta, nel frattempo pulisco ed affetto le zucchine a rondelle non troppo fini.

Metto un filo d’olio in una padella con una noce di burro, ed accendo la fiamma al minimo per iniziare a far scaldare l’olio e far sciogliere il burro senza far alzare troppo la temperatura.

Mi porto avanti anche col porro, affettandolo a rondelle fini, e smucinandolo per separare i vari anelli, e lo metto da parte.

Quando il burro sarà completamente sciolto ed inizierà a sfrigolare, alzo la fiamma e butto dentro uno spicchio d’aglio lasciato incamiciato e schiacciato, seguito immediatamente dalle zucchine, che inizierò a saltare tenendo la fiamma vivace.

Mentre le zucchine saltano do una spolverata di pepe, a questo punto l’acqua dovrebbe aver già iniziato a bollire, salo leggermente, e butto dentro la pasta, io ho preferito delle mezze maniche “Rummo”.

Continuo a saltare le zucchine mentre la pasta cuoce, quando le zucchine saranno cotte ed avranno assunto un colorito bruno, butto dentro il porro per farlo ammalvire, una volta fatto questo sfumo con poca salsa di soia versata a filo, per spingere un po’ la nota umami.

A questo punto il condimento è pronto, scolo il tutto dal fondo di cottura e metto da parte, nella stessa padella scolo grossolanamente la pasta per completarne la cottura risottandola, aggiungendo acqua di cottura mano mano che evapora.

A cottura della pasta ultimata ributto dentro le zucchine col porro, salto velocemente per amalgamare e poi – fuori fal fuoco – spolverizzo con del parmigiano continuando a saltare per rendere il tutto ancora più cremoso.

Ricetta finita, buon appetito! 🙂

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *