Gyoza di pulled pork con vellutata di zucca aromatizzata allo zenzero.

I gyoza sono un autentica droga, come più o meno l’intera cucina orientale.

Sono dei ravioli che vengono farciti con carne, gamberi o verdure, dalla forma simile ai forse più famosi ravioli cinesi cotti al vapore.

La differenza con questi ultimi non sta solo nell’impasto, ma anche nel metodo di cottura, vengono saltati velocemente in olio di semi, e questo li rende croccanti e saporiti grazie alla crosticina (santo Maillard) che si forma sulla superficie.

La preparazione dei Gyoza

L’impasto è semplicissimo, acqua farina e sale, io per una 15ina di ravioli dalle dimensioni medio-grandi ho usato:

  • 180gr di acqua calda
  • 400gr di farina (in questo caso di grano tenero tipo 2, ma la classica 00 va benissimo)
  • 2 pizzichi di sale

Il pulled pork invece l’avevo già fatto tempo fa, al bbq, ed è tutta un altra storia; richiede ore ed una attrezzatura specifica. Se siete curiosi vi rimando ad un articolo di riferimento scritto su BBQ4All, la ricetta classica dei gyoza di carne prevede un ripieno a base di macinato di maiale.

Ho impastato farina sale ed acqua aggiunta a filo con la planetaria, ho finito a mano su un piano di legno e formata una palla, che ho messo in una ciotola coperta di pellicola a riposare a temperatura ambiente per almeno mezz’ora.

Al pulled pork già pronto ho aggiunto del cipollotto fresco tagliato finemente a rondelle, un tuorlo d’uovo per amalgamare il tutto e 20 grammi di salsa di soia.

Passata la mezz’ora si fa un salsicciotto con l’impasto e lo si taglia a tocchetti, un po’ come si fa per gli gnocchi, e poi con mattarello o sfogliatrice si stendono in una sfoglia molto sottile, che viene poi formata con un coppapasta di 9-10cm.

Ho poi messo un cucchiaio di ripieno al centro e chiuso i ravioli con le mani, pizzicando uno dei due lati a formare le caratteristiche pieghe, è molto più difficile a dirsi che a farsi, per questo vi lascio il video qui sotto che fa vedere bene come si fa.

Chiusi tutti i ravioli si scalda un filo di olio di semi in una padella, e si inseriscono i ravioli e si fanno saltare velocemente fino a formare la crosticina.

Raggiunto questo step si aggiunge un po’ d’acqua e si copre con un coperchio per completare la cottura della sfoglia.

La preparazione della vellutata

Normalmente i gyoza vengono serviti con la salsa Teriyaki, io avevo un po’ di zucca in frigo che andava consumata, ed ho preparato una vellutata aromatizzata allo zenzero.

Il metodo di preparazione è quello classico, ho prima sbucciato e poi tagliato a cubetti la zucca.

L’ho messa in una padella con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio, ed ho fatto rosolare per qualche minuto.

Finito questo passaggio ho tolto l’aglio e coperto con del brodo vegetale preparato in precedenza, una volta che il bollore ha ripreso ho inserito lo zenzero, un 4/5 cm di radice sbucciata e tagliata a rondelle va benissimo.

Ho coperto col coperchio e lasciato andare per una decina di minuti, trascorso questo tempo ho controllato la consistenza della zucca per rendermi conto del grado di cottura, aggiungendo brodo vegetale mano mano che questo veniva assorbito.

Cotta la zucca ho frullato il tutto, regolando la cremosità della vellutata con il brodo vegetale.

Fine della ricetta, ho impiattato i ravioli che ho coperto con qualche cucchiaiata di vellutata.

Buon appetito 🙂

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